Annunci online



19 settembre 2007
Appuntamento col sentimento

di Ricchiuti 



utto e costernazione nel mondo dello spettacolo. Han chiuso, chissà se per sempre, lo “Zoo di 105”. La trasmissione radio di inauditi ascolti e volgare bellezza. Il capolavoro del trashismo, il capofila della munifica tracotanza via etere, l’acquasantiera di tutti i nostri vaffanculo di casta civica, l’abominio sublime del mejo bastard inside. Ah che peccato, quanti ascolti, ah che dolore, Leone believe me and we trust in Leone. Oddio, non è che tutti dormano alla notizia.

La munifica società civile si muove, agita. Come un sol uomo si dispera. Ad esempio, prendete quel che è successo a Casal di Principe quando Saviano ha cercato di riaprire lo Zoo per almeno 105, ed un sol uomo, bastardo dentro, gli ha intimato, dal dolore, di tacere. Bastardo dentro e fuori. D’altronde non si dica male del giovane scrittore. C’era scritto, è risaputo, chi lo accoglie questo aspetta.
Attrazione, lo sciacallo.



post<li>
avviso: a causa dei soliti problemi della piattaforma "Il cannocchiale"
il counter dei commenti potrebbe non essere aggiornato



18 settembre 2007
Love to love you baby

di Ricchiuti 


’è un ricchione, per la precisione filologica un femminiello, che fa il pesciaiolo, vende il pesce su di una “bancherella” al Vasto. Quello che è il quartiere popolare per eccellenza della Napoli Centro. Samantha Fox, perché è così che lo chiamano, così che vien conosciuto da chiunque entri nel suo raggio d’azione mercantile ed umano, smercia pesce, a dire il vero fresco e in genere di ottima qualità o almeno di anche migliore aspetto, su di una bancarella da ambulante. Esercita da anni, forse dieci, chi dice venti ed ha alle spalle una storia strana e rosa. Amava una donna e avuto con lei due figli per amor suo si mise a commettere reati. Portato in carcere, fu violentato e divenne la puttana del suo braccio. Lì gli fu tatuato uno scorpione su quel piede che di sé fa sempre bella mostra, giorno e notte, estate e pure inverno. Chi lo violentò è da allora il suo amore, e pare che marcisca, come un boss giammai infame, ora al 41 bis di Secondigliano (quello dei mafiosi e veri boss). Dove l’hanno trasferito, da Poggioreale, perché “salito di grado”, come fosse una benemerenza. Un riconoscimento alla carriera. E lo è. Ci avviciniamo per scattargli una foto, a ‘sto Elephant man di cento chili, dal fisico allenato e il cuore frantumato dal bisogno. E da una assenza. Lui ci ignora ma il suo assistente al banco se ne accorge e richiama l’attenzione, come avevo pur previsto, della folla. “Chesta foto arò a mannat, ‘n’copp a Quistur ?”, chiedono alla mia collaboratrice se la foto testè scattata la mandiamo alla Questura. Ci han preso per sbirri ?
In certe zone del mondo come a Napoli i curiosi non esistono, non verrete mai confusi o presi per curiosi. Esistono solo sbirri o delatori. All’inizio siamo divise in borghese, poi spioni per conto dei pesciaioli delle Porte Nuove, un mercato concorrente specializzatosi ultimamente nel denunciare, come infami, la concorrenza al Vasto malignando, o chissà, documentando, le condizioni igienico-sanitarie della vendita. Nulla di tutto questo, chiariamo al follame di precari, detenuti ex, abusivi, detenuti ai domiciliari scesi un momento, camorra, valvassori e valvassini. Gli dico, alla biondina, che sono di un giornale e voglio farle una intervista sulle carceri, nell’ambito di una inchiesta sulle condizioni carcerarie ed il regime penitenziario duro. Si mette in posa per il finto taccuino, l’avevo già convinto, i know my chiken, al punto di “nell’ambito”.

DON RAFFAE' - Sui muri del palazzo dove sto di casa c’è scritto non Gesù ti ama o Alibrandi vive. Ma “questa città è un carcere a cielo aperto”, voi capirete che con l’argomento qui si è in famiglia. Lui si sofferma un attimo a piangere e poi pensare, dice che le guardie carcerarie si dividono in chi mangia e chi è infame. Che sovente gli hanno messo le mani addosso in visita, con la scusa della perquisizione. Che “e cchiu’nfam song e femmene”, e questo era prevedibile ma si rivolgeva adesso alle vigilesse dell’Annona. Poggioreale madonna mia d’o Carmine, che fogna. Sporco, caldissimo, chino e malati e malatìe. Non ci sono più rivolte perché ora gira più la droga che le armi e i politici non ci stanno, fanno canestri ed i centrini. Se lo stato non sa che può morire, e quando ti rispetta. Quando ci stava il Professore, per voi dummies il Cutolo Professor Raffaele, si che c’era la giustizia, non come adesso che guardie e marocchini dettano la legge.  Che è meglio, al limite, Secondigliano, chella vota all’anno che qualcuno di loro ci può
andare. Lui non fa parte della famiglia del suo Lui, una persona a posto, un uomo giusto che lotta le ingiustizie. Non è la moglie che è na bona piccerella, e qui però mi fa la faccia truce. Non è il fratello, che ce ne stanno tanti di fratelli finti a colloquio riservato nelle stanze di Poggioreale. E comunque, tutti quanti o vonno bene, eh si, e qui comincia ad esaltarsi, l’Ammore mio. Poi si corregge, è l’amore di tutti quanti, l’Ammore nostro. Toh guarda, risubentra in me, riemergendo dalla tamurriata nera della pummarola ‘n ‘coppa l’algido cronista.

RIVEDER LE STELLE - Mi allontano e lo ringrazio, continuo a voltarmi indietro scortato dagli sguardi degli ex spesini del braccio. “Siete sicuri che non siete della Questura ?”, un poliziotto io ? Ma per chi mi ha preso, la signora Fox, tze. Sapesse che fama ho io, sapesse chi diavolo sia considerato ‘sto Ricchiuti.


Vota questa notizia


Edit: Giovedì 20 settembre 2007, alle ore 17.30, a Porta Pia (Via XX Settembre – Roma), il Partito Radicale, Radicali Italiani e l’Associazione Coscioni hanno indetto una manifestazione contro tutti i fondamentalismi, per ricordare, come ogni anno, la fine del potere temporale dello Stato Pontificio sulla città di Roma e celebrare la libertà di religione contro la religione di Stato e dei privilegi. La manifestazione proseguirà con una fiaccolata che terminerà in Piazza Campo de’ Fiori, sotto la statua di Giordano Bruno.  Partecipate!





post<li>
avviso: a causa dei soliti problemi della piattaforma "Il cannocchiale"
il counter dei commenti potrebbe non essere aggiornato



18 settembre 2007
A spy story?

di Dinophis 


i potrebbe definirla una battaglia tra pirati e spie, ma non è l’ennesimo film con Johnny Depp. Si tratta della guerra che sta arroventando la rete e gettando nel panico entrambe i fronti, da una parte gli irriducibili sostenitori del download, dall’altra i servizi a protezione dei diritti d’autore. Da qualche giorno, infatti, compaiono messaggi allarmati nei forum dedicati al software più usato e forse più longevo utilizzato da chi scarica gratuitamente film, canzoni, programmi e quant’altro: Emule.

CHI L'HA VISTO? - Da sabato i 6 DonkeyServer, ovvero i server più frequentati e per questo più appetibili, risultano inutilizzabili. A lanciare l’allarme è lo stesso sito italiano di Emule, che ieri, disorientato, annuncia ufficialmente che questi server non indicizzano più i files, sconsigliando prudenzialmente di collegarvisi. Il rischio, per chi scarica, è sempre di collegarsi ad un server non sicuro, controllato, e quindi di essere individuato, motivo per cui, oltre a denunciare il l’improvviso annientamento di queste miniere virtuali, si rincorrono le varie soluzioni e consigli per non cadere in trappola e scaricare in sicurezza. L’incredulità però non manca, gli utenti si chiedono se sia un guasto passeggero, o come successe il settembre dello scorso anno una semplice manutenzione dei
DonkeyServer, ma il timore è dichiarato. Già c’è che piange la morte dei servers abituali, paventando l’ennesimo sequestro, chi addirittura prepara il funerale al mulo. Gli utenti intanto si riversano su proposte alternative, facendo massa, proprio perché al di là della cautela nell’utilizzare fonti consigliate, la forza dell’esercito del download sta proprio nell’affollare gli stessi server, in modo da potenziarli. In molti addirittura ringraziano già, perché in questo modo si sarà spinti sempre più ad utilizzare la vera alternativa di Emule, la rete Kad, quella che, essendo senza server, dovrebbe porre fine alle interruzioni e consentire la definitiva evoluzione del peer to peer.

00WEB - Come dicevo, però nel panico non ci sono soltanto gli scaricatori, ma anche chi, dall’altra parte, lotta contro la pirateria. È il caso di Media Defender, la società incaricata dalle major internazionali e dalle autorità corrispondenti alla nostra SIAE di combattere la pirateria. Il sospetto che si sta insinuando negli adepti di Emule è che l'improvviso black out
sia una risposta diretta all'evento che pochi giorni fa ha fatto tremare Mediadefender, quando un cospicuo pacchetto di e-mail interne, ben 700 Mbyte, è finito sulle reti del peer to peer, e successivamente in un sito web. Da questa corrispondenza riservata, che sicuramente riserverà non poche sorprese, è infatti possibile risalire ad una ghiotta serie di informazioni, che vanno dalle strategie utilizzate dai tecnici dell'antipirateria, alle indicazioni dei server spia utilizzati dalla società per controllare gli scambi di files. Per ora, sempre che i fatti siano collegati, chi pare farci la brutta figura sono questi agenti segreti clamorosamente messi alla berlina da qualche talpa. Certo è che da qualunque parte stia la ragione, o in che misura, non sembra per ora esserci soluzione di uscita da una situazione rigida, che vede da una parte i custodi dei diritti d'autore, dall'altra chi quei diritti vuole liberalizzarli. In mezzo, chi, come Francesco Biondi con il suo Love Gondola, cerca di guadagnarsi un po' di notorietà proponendo brani scaricabili liberamente, ma di dubbio successo.

Vota questa notizia




post<li>
avviso: a causa dei soliti problemi della piattaforma "Il cannocchiale"
il counter dei commenti potrebbe non essere aggiornato






1 visite totali





Post per autori:
Gregorj
Loska
Ag
Dinophis
Ricchiuti
Cagnaccio
Esse Emme
Kuros
Galatea
Cristian Corrini
Prostata
Aioros
Merchesa
Marblestone
Gregorj & Loska
Gregorj & Ag

Avvertenza:

Leggere questo blog almeno
in parte, prima di petare nei
commenti, grazie!












Links

Le nostre pillole
Eio
Stampa rassegnata
Watergate
La voce del padrone (boh...)
PersonalitàConfusa
Il blog di Lia Celi
Daw
Makia
Comicomix
Nome del Blog!
Bolina
Calibano
Pensatoio
Tittyna
Noantri
Sw4n, quello vero
Virtualblog






Powered by FeedBlitz

Blog authority

View blog reactions

Technorati Profile

Add to Technorati Favorites



 [valid rss]

  
 
 BlogItalia.it - La directory italiana dei

     blog
 Antipixel di SocialDust Blog

     Aggregator
 Politics Blog Top Sites

 
 Subscribe in NewsGator Online
 Add to Google


MacchianerAward 2006: Nomination




Creative Commons License



 
[Sfoglia l'archivio - Novembre]
agosto   <<  4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13  >>   ottobre