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1 novembre 2007
La bufala del signoraggio

di Calvin 



ual è il modo migliore per sparare una cazzata? Anzitutto rimanere in ambito "tecnico", in modo da poter fare leva sull'altrui ignoranza. Poi, prendersela con un bersaglio facile, di quelli che stanno sulle palle un po' a tutti. Infine, spararla più grossa che si può. Punto fondamentale, perché se la sparate davvero grossa la gente reagirà con un "oh mio Dio!" piuttosto che con un "ma che minchia sta dicendo questo?". Ad esempio, se dicessi che le banche centrali incassano la differenza tra il costo di produzione e il valore facciale delle banconote, avreste tutti e tre i requisiti di cui sopra, e probabilmente darei il via ad un florido filone complottista. Purtroppo per me, ci ha già pensato un certo Pascucci. E, visto che anche lui potrebbe diventare ospite fisso a Matrix come Giulietto Chiesa, sfogherò la mia invidia mettendogli i bastoni tra le ruote.

CHE COSA E' - La parola magica è "signoraggio", e vi risparmio la solita menata sull'origine del termine - leggetevi wikipedia. Veniamo subito al punto, e cioé come le banche centrali "creano" oggi la moneta. Anzitutto, le banconote che usiamo correntemente hanno valore "ex lege", e non perché sono convertibili con quantità equivalenti di oro, incenso o figurine di Pizzaballa. NON potete quindi andare da Mario Draghi muniti di cinquino e chiedergli che vi dia l'equivalente in oro (o metà Pizzaballa). Cosa fa la Banca Centrale quando riceve il suo bel carico di banconote dal poligrafico? Purtroppo per Trichet e Bernanke, non può spenderle in prostitute d'alto bordo, ma solo per comprare titoli (e solo quelli "eleggibili") dal sistema bancario. L'acquisto avviene però (quasi sempre) tramite operazioni a termine: alla scadenza dell'operazione, la Banca Centrale riceve indietro i soldi e la controparte bancaria i titoli. Semplificando, la Banca Centrale le banconote le presta solo - e si dice che se gliele
ridanno sgualcite si incazzi pure. Per evitare che la domanda di liquidità sia infinita (che non sta bene), la Banca Centrale fa pagare alle banche un tasso d'interesse su questi prestiti: il famoso tasso di riferimento che la BCE stabilisce ogni primo giovedì del mese. Ma non provate a spiegarlo ad una ragazza per fare colpo, vi assicuro che non funziona. A livello teorico, quindi, la banconota da 10 euro che avete in tasca (pezzenti) torna sempre al punto di partenza: la Banca Centrale la stampa, la usa per comprare titoli dal sistema bancario, voi la prelevate al bancomat, ci pagate la figurina di Pizzaballa, il venditore la deposita presso il sistema bancario che, alla scadenza dell'operazione a termine di cui sopra, la rende alla Banca Centrale in cambio dei titoli. I più svegli si saranno resi conto che è il tasso di cui sopra, e non la differenza tra valore facciale e costo di produzione, il guadagno della Banca Centrale - il famigerato signoraggio. A meno che, al posto di comprarvi Pizzaballa e finire l'album, non decidiate di bruciare la banconota. Che, in questo caso, non torna più all'origine, determinando un guadagno netto per la Banca Centrale pari esattamente al valore facciale meno il costo di produzione. Bruciate banconote e farete felice il vostro banchiere centrale.

FINE DELLA STORIA -
A proposito, sfatiamo un altro mito: dove finisce il reddito da signoraggio? I complottisti parlano di miliardi su miliardi che vanno nelle tasche dei banchieri. In realtà, l'utile che Bankitalia consegue ogni anno (nel 2006 134 milioni di euro, il TOTALE
dell'utile e non solo il reddito da signoraggio) andrebbe ai suoi azionisti - le banche, anche se un progetto di legge giacente in Parlamento vuole riportare la totalità delle azioni al ministero dell'Economia - i quali però ogni anno lo lasciano a riserva a Via Nazionale. Spulciando poi sull'ultimo bilancio (disponibile on line per tutti) si scopre a pag. 312 che "il Consiglio direttivo della BCE ha deciso, come per il 2005, di non riconoscere alle BCN partecipanti l’intero ammontare del reddito da signoraggio della BCE, pari a 1.319 milioni, dei quali 241 riferibili all’Istituto (158 nel 2005). La somma è stata destinata ad alimentare un fondo diretto a fronteggiare i rischi di cambio, di tasso di interesse e di prezzo dell’oro". Negli Stati Uniti, invece, il signoraggio viene utilizzato (in piccola parte) per finanziare il Federal Reserve System, e ciò che resta viene ripagato allo Stato. Nessun complotto contro il popolo (bue per postulato complottistico) quindi, visto che alla fine della fiera tutto torna allo Stato e quindi al popolo - vabbé io su questo avrei qualcosa da ridire ma non vorrei polemizzare col direttore. Nella prossima puntata tutto quello che avreste sempre voluto sapere sulla riserva obbligatoria e il moltiplicatore della moneta. Cercate di trattenere i fremiti di impazienza.

 (1 - continua)

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Calvin scrive su http://shockandawe.ilcannocchiale.it

Anche Ricchiuti, illo tempore, si dedicò al tema. Con risultati persino stupefacenti, visto come sta oggi. Leggete qui




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