Annunci online



7 novembre 2007
Sono una donna, non sono un pulsante

di Gregorj 


ui è il frigorifero dei sentimenti. Sei solo un voto, e hai due colori a disposizione. Nemmeno ti salutano, ti guardano, ti chiedono come stai, se sei viva o morta, se hai un'idea o un'altra. L'unica cosa che ti indicano è il pulsante: vota verde se c'è da dire sì, vota rosso se c'è da dire no. Ma io non voglio tornare a casa mia, quando scendo in strada la gente mi saluta, mi sorride. Dopo la Finanziaria lascio". Con queste parole affrante, rilasciate a Repubblica di ieri, la senatrice Franca Rame dichiara ufficialmente la parola fine alla sua esperienza come parlamentare della Repubblica eletta nell'Italia dei Valori. Diamine, come darle torto? Anche se questa si preannunciava come una delle legislature più difficili dell'era repubblicana, vista l'esigua (nulla) maggioranza del governo in una delle due Camere. Anche se la situazione economica del paese era quella che era, con una ripresa flebile e in tutto e per tutto all'epoca guidata dall'export, senza che nessuno fosse intervenuto per fare quelle riforme delle quali l'Italia necessita. Anche se la situazione del debito pubblico e del rapporto deficit/pil era pericolosa. Anche considerando tutto ciò, come vi siete permessi, voi senatori senza cuore, di non riverire come meritava un personaggio come Franca Rame?

UOMINI SENZA CUORE! -
Perché, vedete, Franca Rame
non parla a caso quando usa metafore con gli elettrodomestici. Voi dovete capirlo, e dovreste rassegnarvi. Da una parte c'è lei, che ha calcato i palcoscenici di tutta Italia. Dall'altra ci siete voi, che il giorno del suo compleanno non le avete nemmeno regalato un mazzo di rose. Da un lato, una debuttante della politica proveniente dalla società civile, con tutto l'entusiasmo che esso comporta. Dall'altro, voi ingrigiti mestieranti del cazzeggio parlamentare, che invece di pensare al teatro e a tutte le altre cose belle della vita, ve ne state chini a leggere emendamenti con le lucette artificiali con un atteggiamento - diciamolo! - da veri e propri sociopatici. Che vergogna! Siete inqualificabilmente maleducati, e l'incallimento dovuto alla costrizione di dover stare tutti i giorni a sentire quei discorsi noiosi nella camera più rappresentativa e istituzionalmente sacra, forse può aiutare a comprendervi. Ma non certo a scusarvi. Senatrice, s'accomodi pure. Chiuda bene la porta quando esce, non vorremmo che la Montalcini prendesse freddo. E ci scusi se invece di chiederle tutti i giorni come stava, c'era gente in Senato che cercava, bene o male, di contribuire a governare un paese.

Vota questa notizia




post<li>
avviso: a causa dei soliti problemi della piattaforma "Il cannocchiale"
il counter dei commenti potrebbe non essere aggiornato






1 visite totali





Post per autori:
Gregorj
Loska
Ag
Dinophis
Ricchiuti
Cagnaccio
Esse Emme
Kuros
Galatea
Cristian Corrini
Prostata
Aioros
Merchesa
Marblestone
Gregorj & Loska
Gregorj & Ag

Avvertenza:

Leggere questo blog almeno
in parte, prima di petare nei
commenti, grazie!












Links

Le nostre pillole
Eio
Stampa rassegnata
Watergate
La voce del padrone (boh...)
PersonalitàConfusa
Il blog di Lia Celi
Daw
Makia
Comicomix
Nome del Blog!
Bolina
Calibano
Pensatoio
Tittyna
Noantri
Sw4n, quello vero
Virtualblog






Powered by FeedBlitz

Blog authority

View blog reactions

Technorati Profile

Add to Technorati Favorites



 [valid rss]

  
 
 BlogItalia.it - La directory italiana dei

     blog
 Antipixel di SocialDust Blog

     Aggregator
 Politics Blog Top Sites

 
 Subscribe in NewsGator Online
 Add to Google


MacchianerAward 2006: Nomination




Creative Commons License



 
[Sfoglia l'archivio - Novembre]
ottobre        dicembre