Annunci online



13 novembre 2007
Sliding doors?

di Gregorj 


n un commento apparso ieri su questo blog - e che ho ritrovato in questo post - è stata enucleata una chiave di lettura non priva di argomenti su quanto accaduto a Gabriele Sandri. Si fa notare infatti che il fatto ha avuto una valenza così esplosiva perché sin dall'inizio è stato raccontato nella maniera che tutti sappiamo. "No, non c’entra nulla il calcio. Nulla. Un ragazzo è stato ucciso ingiustamente per un errore di un poliziotto. Fine della notizia. Poteva succedere ovunque, e per un qualunque futile motivo", si dice giustamente. In effetti, se immaginiamo la vita come una potenziale Sliding Doors, un titolo come "Tragedia in Autogrill, poliziotto spara e uccide un incensurato" avrebbe avuto un potenziale assai meno deflagrante. Ma questo, non basta per dare la colpa di tutto ai giornalisti. Anzi, mi fa pensare ancora di più che Amato e il questore di Arezzo dovrebbero abbandonare il loro incarico.

WHY - Per capire bene perché secondo me il Ministro Amato si deve dimettere, e il questore di Arezzo lo dovrebbe seguire a ruota con la coda tra le gambe ringraziando se alla fine di questa storia riuscirà a portarsi a casuccia la pensione, bisogna tornare con la
memoria al momento in cui viene data la notizia l'altroieri. Così facendo, si scopre che fin dall'inizio la storia è stata caratterizzata da una ben precisa connotazione di disinformazione. "Un tifoso della Lazio è morto questa mattina in seguito ad alcuni scontri avvenuti in un’area di servizio sull’A1 a Badia al Pino nei pressi di Arezzo", si legge in una agenzia di stampa passata dal Secolo XIX e purtroppo non più visibile. Un'altra era ancora più circostanziata: "Un ultras della Lazio è rimasto ucciso durante uno “scontro” con tifosi della Juventus avvenuto nell’autogrill di Badia al Pino sulla A1 a circa 60 km da ...". Nel frattempo, il tam tam mediatico era bello che iniziato: si è parlato del tifoso come di un pregiudicato sotto Daspo, di regolamento di conti tra bande rivali, addirittura di maxirissa tra 200 ultrà delle opposte fazioni che si erano date appuntamento proprio all'Autogrill.

WHO - Ecco, a scanso di equivoci sarebbe il caso di rendere chiaro a tutti che, fino a prova contraria, i media NON si inventano le cose, specialmente quelli che lavorano sulle Ultim'ora. Stanno semplicemente attaccati alle agenzie. E le agenzie di stampa, a loro volta stanno attaccati alle fonti. E le fonti, in questo caso, chi erano? Una sola era affidabile al 100% per definizione, non smentibile fino a prova contraria. La Polizia. E allora? Allora qui nessuno vuole darci giù di dietrologia, cominciando a dire che in questi lanci ripetuti - e rivelatisi falsi - vi fosse l'intenzione di cercare di coprire le reali circostanze del fatto. Rimane però il fatto che la cazzata è stata commessa da qualcuno, diciamo pure in buona fede. E al fatto si possono aggiungere anche un altro buon numero di circostanze sulle quali ci sono racconti discordanti. Il primo: il Questore ha parlato di spari in aria (e a noi a questo punto è venuto da immaginare che il proiettile poi sia caduto in terra, sia rimbalzato sull'asfalto e sia entrato nella macchina dalla parte posteriore, per essere infine ritrovato intatto sul cruscotto a scegliere i cd per il viaggio). Il secondo: il vostro agente (vostro, sì) ha invece dichiarato
che gli era partito un colpo mentre correva. L'ha detto ai giornali, sì, ma l'ha detto lui. E voi sapevate che stava parlando con i giornalisti, vero? Il terzo: ieri pomeriggio è arrivato un agente di commercio - ovvero uno che aveva l'alibi per essere in viaggio: non potete accusarlo di tifo scalmanato con l'aggravante del futile motivo di essere della Lazio - che ha detto di aver visto sparare a braccia tese, mirando. Se questo è vero, non possono non essersene accorti anche gli altri agenti, i quali però hanno taciuto. Della realtà dei fatti, poi, dovrebbe essere stato informato anche il Viminale. Perché è così che funziona la procedura, no? In più, c'è la situazione esplosiva della sicurezza - lo ripetono i giornali tutti i giorni, non io. E siccome la responsabilità politica non è qualcosa di impalpabile per un civil servant di tale stazza, Amato si deve dimettere.

p.s.: se poi anche Giancarlo Abete, che domenica sera in tv spiegava urbi et orbi che il campionato NON si doveva sospendere, e ieri ha sospeso il campionato, vuole accomodarsi anche lui alla porta, nulla in contrario

Edit: complimento al capo della Polizia Antonio Manganelli, il quale, in questa intervista a Repubblica, dichiara, fra l'altro: "non ci sono parole per accostarsi al dolore dei familiari di Gabriele Sandri, al loro lutto. Le puoi anche scegliere tra le più oneste, tra le più amichevoli parole che conosci, non saranno mai così appropriate da essere di conforto. Non ci può essere conforto se perdi un figlio, un fratello. Quell'assenza è incolmabile. Allora, mi sono detto che io, personalmente, e la polizia come istituzione avevamo un solo dovere: assicurare alla famiglia Sandri la verità sui fatti che hanno deciso della vita di Gabriele"; "L'altro agente, però, crede di essere testimone di un delitto più grave di una rissa e, da lontano, spara in aria e spara una seconda volta. Ripeto, con il braccio teso, in un'azione che ho definito maldestra. Le ripeto, dobbiamo alla famiglia Sandri la verità e definire il gesto di un agente di polizia maldestro, cioè di un'imperizia dannosa e pericolosa, è drammatico ed è soprattutto la verità". E in più, a domanda precisa di D'Avanzo ("Per lunghe ore, domenica, si è avuto la sensazione che il vuoto di informazione coincidesse con il tentativo di alleggerire le responsabilità dell'agente. In molti abbiamo pensato che negando l'errore di valutazione dell'agente e indicando la causa del suo intervento nella violenza dei tifosi si volessero cambiare le carte in tavola, manipolare l'accaduto"), risponde: "Io capisco che i media devono offrire ricostruzioni coerenti, senza smagliature e falle e capisco anche che, per il frammento di verità che avevate sotto gli occhi, non potevate fare altro che giungere a quella conclusione. In realtà, soltanto a poco a poco noi abbiamo messo insieme quei frammenti che ci hanno fatto capire che cosa era successo".

Vota questa notizia




post<li>
avviso: a causa dei soliti problemi della piattaforma "Il cannocchiale"
il counter dei commenti potrebbe non essere aggiornato






1 visite totali





Post per autori:
Gregorj
Loska
Ag
Dinophis
Ricchiuti
Cagnaccio
Esse Emme
Kuros
Galatea
Cristian Corrini
Prostata
Aioros
Merchesa
Marblestone
Gregorj & Loska
Gregorj & Ag

Avvertenza:

Leggere questo blog almeno
in parte, prima di petare nei
commenti, grazie!












Links

Le nostre pillole
Eio
Stampa rassegnata
Watergate
La voce del padrone (boh...)
PersonalitàConfusa
Il blog di Lia Celi
Daw
Makia
Comicomix
Nome del Blog!
Bolina
Calibano
Pensatoio
Tittyna
Noantri
Sw4n, quello vero
Virtualblog






Powered by FeedBlitz

Blog authority

View blog reactions

Technorati Profile

Add to Technorati Favorites



 [valid rss]

  
 
 BlogItalia.it - La directory italiana dei

     blog
 Antipixel di SocialDust Blog

     Aggregator
 Politics Blog Top Sites

 
 Subscribe in NewsGator Online
 Add to Google


MacchianerAward 2006: Nomination




Creative Commons License



 
[Sfoglia l'archivio - Novembre]
ottobre        dicembre