Blog: http://giornalettismo.ilcannocchiale.it

Etica e Charme

dai nostri inviati a Cortina

iacchetta tirolese con triangolino verde all'altezza delle spalle, pantaloni di un verdemarcio che consola e scarpette di un colore indefinibile, praticamente quasi viola. Luca Cordero di Montezemolo, oltre all'orrida Casta e alla politica spendacciona, decide di sfidare anche qualunque concezione cromatica quando sale sul palco di Cortina InConTra per dirgliene quattro al mondo intero, come da par suo. C'era un tempo in cui i grandi imprenditori amavano stare insieme ai big della cultura. Montezemolo è arrivato accompagnato da Carlo Vanzina. Ma forse l'indimenticato autore di "Sapore di Sale 1,2,3,etc" stava lavorando al casting del suo prossimo film di Natale. Non si è mai visto un presidente di Confindustria più bellafiga di LucaLuca: di economia lui non parla mai, se non costruendo discorsi intrisi di retorica. E l'innovazione, e la ricerca, e lo sviluppo, e le imprese motore del paese, e non se ne può più di quest'Irap del cavolo, e le decisioni che non si prendono, e le scelte che ci vorrebbero. E che palle, scusate, eh? Che poi, voi cosa fareste al suo posto? Quando il pubblico ti fa la Ola, quando lo stato maggiore di viale dell'Astronomia viene a piegare la testa perché è necessario fare così, quando tutto il pubblico ti applaude anche perché ha appena ammirato su Dagospia le tue foto col pisello padronale di fuori, non saresti gasato anche tu? E pazienza se in platea non si è visto Alberto Bombassei, che era qui ieri ma oggi ha avuto un impegno improvviso e inderogabile, di quelli che non si possono rifiutare. A quel punto ti viene persino di parlare di meno individualismo e più rispetto, tanto per rifiutare l'accusa di dire solo cose popolari e facendo coltivare alla platea il sospetto che ti sia iscritto ai cristiano-sociali.

IL SOLITO, GRAZIE - Ogni dubbio viene fugato quando però inizia la solita lamentela sulle tasse, un po' come quando noi da adolescenti ci lagnavamo delle ragazze che o erano poche o non ci fumavano pari. E le tasse sono troppe, sono tante, sono
brutte, puzzano e sono cafone ma siamo comunque disposti a rinunciare agli incentivi per qualche punto di IRAP di meno."Meglio avere meno tasse rispetto agli incentivi. Questi non so come prenderli, a chi darli, e chi devo pietire per riceverli". Sarà che la Poltrona Frau Spa di cui è vicepresidente, ha dovuto pagare prima del collocamento in Borsa una montagna di IRAP a causa dei tanti debiti che aveva, e quindi cosa c'è di male nel tagliare qualche incentivo alle imprese meridionali per permettere ai nostri capitalisti indebitati una vita più facile? Eccolo poi continuare con la seconda parte della lagna: "In Italia ci sono due totem che non possono essere toccati: la politica e il sindacato." Infatti i solerti Carabineri nel 2002 acquisirono gli elenchi degli operai della Poltrona Frau iscritti ai sindacati, in barba alle leggi sulla privacy per controllare eventuali "sospetti di terrorismo", una azione che provocò pure delle interrogazioni parlamentari.

L'
ETICO LUCALUCA - Ma che uno non pensi che il nostro non sia sensibile all'etica, infatti ecco anche sollecitare la classe dirigente a sfoderare "meno individualismo e più rispetto". Lo stesso rispetto che ha degli azionisti di minoranza il presidente Fiat Montezemolo, quando compra i sedili per auto dal vicepresidente della Poltrona Frau Montezemolo. Ma che volete, non vi ha detto che lo Stato è ingordo? Che le tasse sono troppe? Che la politica sia di destra che di sinistra è lontana dal popolo? Lui è lì a fare il lavoro sporco mentre invece potrebbe godersi i suoi utili nell'amichevole Principato del Lussemburgo dove ha sede la sua finanziaria Charme Management SA. E io, che sono anni che cerco di convincere la mia azienda a versare il mio stipendio alla Cafone Investments SA così da pagare meno tasse! Ma si vede che proprio non gli piace il nome, al mio ufficio del personale. Proprio vero che nella vita ci vuole dello Charme.

Vota questa notizia

Pubblicato il 24/8/2007 alle 9.1 nella rubrica Gregorj & AG.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web