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Quel pomeriggio di un giorno da italiani

cco a voi, in anteprima le notizie di una ordinaria giornata italica media.

ore 12:00
Non si placa la rivolta urbana iniziata oggi a Roma a causa della caduta di un vaso da fiori su un'auto in sosta. Da circa un'ora migliaia di cittadini italiani hanno iniziato a darsela di santa ragione mentre il maxivertice governativo, chiamato d'urgenza da dieci minuti, è ancora in riunione. Intanto sulla A1 un poliziotto, per errore, uccide con un solo protettile 14 fedeli - che si recavano in pellegrinaggio a Pietralcina da Padre Pio - su un bus che viaggiava in carreggiata opposta a 20 chilometri dalla pattuglia. Alla domenica sportiva, Galeazzi suggerisce gli steward anche alle audizioni papali a Piazza San Pietro. "Giusto così! Come in Inghilterra", urla Bisteccone agitandosi sulla poltrona.

ore 13:00
Richiediamo la linea da Roma, dove ormai ci sono scene da guerriglia civile: migliaia di fans di Padre Pio si sono rivoltati in Piazza San Pietro, iniziando un fitto lancio di lampade con l'effige del santo contro la caserma delle guardie svizzere. La rabbia è esplosa quando ai 14 fedeli defunti è stato contestato il reato di banda armata (sarebbero infatti stati trovati in possesso di statuette di Padre Pio piene di acqua santa) e terrorismo. Secondo le ultime notizie giunte in redazione, numerose funzioni ecclesiastiche a rischio estremo sono state
rinviate a data da destinarsi per la protesta dei pii. La sinistra radicale chiede che tutte le funzioni ecclesiastiche vengano bloccate. "Giusto così! Come in Inghilterra", urla Bisteccone agitandosi sulla poltrona.

ore 14:00
E' ormai guerra civile in tutta Italia. A Torino una sanguinosa battaglia infiamma il centro della città: un gruppo di innocentisti di Annamaria Franzoni avrebbe aggredito una schiera nutrita di colpevolisti con pesanti zoccoli di legno. Non è ancora chiaro il ruolo degli anarchici della brigata Erika di Novi Ligure. Mentre Mastella chiede piena chiarezza sui fatti del vasetto di fiori di Roma, il capo della polizia difende l'agente che ha fatto fuoco contro i pellegrini: stava facendo venti capriole mortali ed è partito un colpo, peraltro pare che il proiettile non potrà essere mai ritrovato, in quanto si sarebbe disintegrato al 14°
impatto. Comunque, un tragico errore. Cossiga dichiara: "nemmeno negli anni di piombo sarebbe stata assaltata la caserma delle guardie svizzere. Avremmo sicuramente fermato questi facinorosi prima, invitandoli ad una lezione di freeclimbing dalle finestre della centrale". "Giusto così! Come in Inghilterra", urla Bisteccone agitandosi sulla poltrona.

ore 15:00
E' ufficiale: in Italia è guerra civile. Registrati centinaia di scontri violenti in ogni città, l'ultimo a Milano dove è scoppiata la violenza fra chi vuole gli steward (come in Inghilterra) anche in mezzo alla strada: per gli occhi meglio il giubbottino catarinfrangente giallo o arancione? Intanto, per protesta, gli ultras stanno tentando di riportare la pace dappertutto. Dal Maxivertice nessuna novità, ma alcuni colleghi riferiscono di aver assistito ad una rissa su chi ha fatto più morti: le foibe o i campi di concentramento"Giusto così! Come in Inghilterra", urla Bisteccone agitandosi sulla poltrona.

ore 16:00
Attenzione! Milioni di facinorosi convergono su Roma, dove è in programma - pare - una partita di calcio a 5 fra scapoli di Trastevere e ammogliati della Garbatella per le 17. I
facinorosi hanno assaltato numerosi convogli trenitalia, e per sfogare la propria rabbia animale li avrebbero rimessi completamente a nuovo.

ore 17: 59
Era rigore! L'ennesima ingiustizia arbitrale nei confronti degli scapoli trasteverini rinfocola la rabbia del popolo rivoltoso, e la maxirissa ricomincia. L'UE, dopo 5 minuti di camera di consiglio, decide di smembrare l'Italia. A breve comunicheremo la nuova geografia della nostra ex nazione. "Giusto così! Come in Inghilterra", urla Bisteccone agitandosi sulla poltrona.

ore 18:30
La Provincia di Bergamo al Real Madrid, quella di Taranto al Marsiglia. Napoli e Torino (ma solo la metà granata) vanno al Barcellona mentre Firenze migra verso Bayern Monaco - dove almeno rincontrerà Luca Toni. Drastica la scelta per le piazze più problematiche: Roma, Milano e la Torino juventina sono state assegnate rispettivamente a Manchester United, Manchester city e Liverpool. "Perchè per fortuna, in Inghilterra, ci sono gli steward!", grida Galeazzi prima di rovinare al suolo con tutta la poltrona.

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Pubblicato il 13/11/2007 alle 11.18 nella rubrica Loska.

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